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Onorevole Di Battista, «finchè c’è guerra c’è speranza»

Domenica scorsa, le prime pagine dei maggiori quotidiani italiani riportavano i duri giudizi del mondo politico e giornalistico sulle dichiarazioni del Deputato del M5S Alessandro Di Battista, che si era espresso sulla questione mediorientale con un post intitolato “ ISIS che fare? ”. Non volendo, per così dire, “aumentare l’entropia” scaturita dalle affermazioni del Deputato Di Battista, di cui nutro una certa stima, mi asterrò dal commentare   e approvare pubblicamente quanto da costui affermato; mi soffermerò invece sulla palese ambiguità della politica e di una parte del giornalismo italiano che dovrebbe chiedersi (la politica) e magari indagare (il giornalismo) su chi arma e appoggia le milizie dell’ISIS (Islamic State of Iraq and Syria), invece di   attaccare le voci critiche e libere che cercano di tracciare un quadro quantomeno reale su cui azzardare una soluzione pacifica della questione. Comunque, tra i giornali che ho avuto modo di leggere domenica mattina, Il...

Ma ci vuole Galileo per capire il ritorno di Blè all’IDV?

  Per moto di rivoluzione si intende il movimento che un pianeta o un altro corpo celeste compie attorno a un centro di massa. È, per intenderci, la rotazione compiuta dalla Terra attorno al Sole nel tempo di un anno (365 giorni e 6 ore, per l’esattezza!), alla fine della quale il nostro pianeta viene a trovarsi al punto di partenza. Se volessimo riportare il moto astronomico nel mondo degli umani, si potrebbe accostare al fenomeno della "Rivergination", un’usanza nuova e antica con cui le donne, ricorrendo alle mani del chirurgo, potevano e possono arrivare "caste" al matrimonio. In politica la “rivergination”, o, più italianamente, la “verginità (politica) ritrovata” è assai di moda non solo tra le alte sfere, ma anche a livelli più terra terra come può essere l’ambito politico latianese. Un caso è quello di Giuseppe Blè, con cui ho condiviso un periodo di impegno politico in IDV dal 2007 al 2009, anno in cui per rispetto ai miei valori decisi di lasciare il...

La campagna “IOcome Tu”: un’occasione persa per il Consiglio comunale di Latiano.

  Il 20 novembre 2013, Giornata dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, l’Unicef-Italia   e l’ANCI hanno lanciato   la campagna " IOcomeTU " per il diritto alla non discriminazione dei minori di origine straniera in Italia. Per l’occasione l’Associazione nazionale dei comuni d’Italia invitava i comuni italiani a deliberare e ad impegnarsi a promuovere la cittadinanza onoraria per i minori di origine straniera nati sul loro territorio. Ai comuni veniva richiesto una delibera formale del consiglio comunale, del tutto simbolica, in cui si stabilisse “di concedere come atto simbolico, la cittadinanza onoraria a tutti i bambini di origine straniera nati in Italia che vivono e risiedono nel territorio” e “di auspicare che tale atto sia la premessa per un effettivo riconoscimento della cittadinanza Italiana da parte del legislatore nazionale”. Con delibera del Consiglio comunale n.33 del 29/11/2013, il Comune di Villa Castelli è tra

Discarica di zona Mariano e gli “alfieri” dell’ecologia di SEL ed Ecopacifisti

Abbiamo sempre creduto che la lettera “E” della sigla del partito SEL ed il prefisso “ECO” del locale gruppo ECOPACIFISTI fossero attinenti alla parola ecologia . Invece, il comportamento dei rispettivi rappresentanti latianesi, sulle questioni ambientali, ci ha fatto capire che la “E” e la “ECO” sicuramente non sono riferite all’ambiente, alla tutela del territorio e a tutto ciò che, più in generale, chiamiamo ecologia. Per giungere a tale conclusione ci son voluti quattro mesi di ricerche, studio, sopralluoghi sulla discarica di contrada Mariano, dove la Giunta de Giorgi voleva vendere i suoli per una nuova zona PIP (potete leggere la storia della ex discarica di Mariano a questo link ). Proprio nello scrivere della giunta De Giorgi introdurremo la suddetta distanza tra SEL e l’ecologia. Nonostante all’interno dell’attuale giunta ci siano stati due assessori eletti nelle liste del partito di

TARES: spiegateci il perché!

  La cartella di pagamento del tributo sui servizi e sui rifiuti (TARES), che il Comune di Latiano sta inviando in questi giorni (quasi fosse un “regalo natalizio”), non lascia sicuramente indifferenti i latianesi. Un aumento del 66% (almeno quello registrato dal sottoscritto) contrasta con i servizi quasi inesistenti, con l’impegno della cittadinanza nella raccolta differenziata per il quale il Comune, oltretutto, ha ricevuto riconoscimenti anche in termini finanziari (117.102,28 € dalla Regione). Ricordo che quando si decise di dare il via nel nostro comune alla raccolta differenziata – periodo della giunta Zizzi – si disse che le tariffe di quell’anno erano state aumentate perchè occorreva acquistare una serie di attrezzi e strumenti per avviare la raccolta porta a porta, e che negli anni a venire avremmo registrato la diminuzione della tariffa grazie ai benefici, anche economici, che la raccolta differenziata avrebbe comportato. Da allora invece la raccolta dei rifiuti ur...

Latiano5stelle: appalto al cimitero, dal caro estinto al caro amico.

  L'amministrazione comunale di Latiano, con deliberazione di Giunta Comunale n.168 del 25/10/2013 riguardante: " Approvazione schema Capitolato Speciale d’appalto concessione servizio gestione lampade votive nel Cimitero comunale. Determinazione tariffe . " , ha ritenuto dover approvare il capitolato gestionale che dovrà regolare i rapporti tra il Comune di Latiano e la Ditta concessionaria per un periodo di anni 15. Il valore dell’appalto è fissato in € 803.325,00 oltre IVA, corrispondente agli introiti stimati per anni quindici pari ad € 945.000,00 oltre IVA. E fin qui tutto ok...o quasi! Il "quasi" è d'obbligo quando, leggendo tra le righe del capitolato, si notano due stranezze. La prima risiede nell' articolo 10 (Nuovi impianti), del capitolato in questione, che afferma : " I nuovi impianti connessi a nuovi manufatti, trasformazioni e/o adeguamenti saranno realizzati dal concessionario e pagati direttamente dall’Amministrazione co...

Latiano5stelle chiede l'intervento delle autorità competenti per l'ex discarica di c.da Mariano

   In una delle sei Osservazioni al PUG del gruppo latiano5stelle si chiede, per l’area dell’ex discarica di contrada Mariano, oltre alla bonifica, di considerare l'area come luogo di riscatto di buona amministrazione pensando ad un parco attrezzato per la promozione dell'ambiente. È pacifico che sinora la politica latianese non ha certo brillato in valore nella gestione dell’ex discarica comunale. Infatti mentre l’attuale amministrazione si adoprava per realizzare una nuova zona PIP, grazie ai 485.009,12€ ottenuti nel 2002 dalla Regione Puglia, un articolo apparso su Gazzetta del Mezzogiorno ha permesso di scoprire che i 5 ettari di terreno dell’ex discarica conservano ancora nel sottosuolo una «notevole massa di rifiuti». La scoperta   ha attirato l’attenzione della Regione Puglia che ha