Passa ai contenuti principali

Latiano, scuola Filippo Errico: ai sudditi sono state concesse le tende.


Eureka!!!! Finalmente L’amministrazione comunale di Latiano ci fa sapere che c’è un impegno di spesa su una «fornitura e posa in opera tende ignifughe presso alcune aule della scuola elementare "F. Errico"». Dopo diversi articoli su carta stampata e giornali web, una lettera al Ministro dell’Istruzione (http://latianoitaca.blogspot.com/2010/05/le-dichiarazioni-del-ministro-gelmini-e.html), due sanzioni per scarsa
 sicurezza nelle scuole e varie contestazioni sulla insufficiente attenzione ai diritti dei bambini negli ambienti scolastici, l’amministrazione comunale ha deciso di fare il “fatidico”passo che salverà i bambini dai cocenti raggi di sole durante le lezioni. Pare però che i nostri amministratori comunali facciano questo tipo di acquisti utilizzando loro personali risorse finanziarie e non soldi pubblici, visto che a noi cittadini non ci fanno sapere per quante aule e a quanto ammonti il costo della fornitura delle tende. Sarà forse che confondano il concetto di cittadinanza con quello di sudditanza? È d’uopo, quindi, ricordare loro che noi latianesi siamo cittadini e come tali abbiamo il diritto alla trasparenza e all’informazione; perciò chi ci amministra è obbligato a rendere noto, attraverso l’Albo Pretorio, non solo cosa acquistano ma anche quanto spendono. Detto questo è bene dare qualche indicazione in merito alla spesa da farsi, avendo noi genitori  acquistato già, per la scuola F. Errico, le tende per le classi dei nostri figli; il costo di nove tende ignifughe complete di carrello è stato di 917,40€ (con fattura) pertanto, cari amministratori, fate in modo che l’ acquisto sia anche conveniente ..…….per i cittadini.

Commenti

Post popolari in questo blog

Latiano: intervista a Said, titolare della macelleria halāl di via Martiri della Libertà

Said è un giovane marocchino di 29 anni. È nato a Loulad nella provincia di Settat, paese dell’entroterra marocchino a circa un centinaio di chilometri da Casablanca. Said proviene da una famiglia di macellai, infatti a Loulad assieme al padre e al fratello gestivano una macelleria. Da circa 11 anni Said si è trasferito in Italia: prima a Perugia dove ha vissuto per circa 9 anni, poi, da circa due anni, a Latiano. Qui ha continuato il suo mestiere originario aprendo una macelleria halāl (حلال). Secondo la cultura islamica (anche quella ebraica prevede qualcosa del genere col cibo Kosher ) il cibo, tra cui la carne, deve essere preparato e consumato secondo le prescrizioni dell’Islam; il termine halāl infatti nelle sue comuni accezioni di lecito , permesso , legittimo ci riporta a prescrizioni religiose

Latiano: Ecopacifisti fuori dalla Giunta e dal Consiglio comunale

Oggi è domenica, un’assolata domenica di Maggio. Appena sveglio, le mie bimbe mi ricordano di andare a comprare i cornetti e che più tardi bisogna andare a “Bentornata Primavera”. Colazione, un’occhiata ai giornali e tra le notizie stamane c’è anche Latiano: «Giunta, Ecopacifisti esclusi scattano proteste e polemiche». Stando al comunicato stampa sembra che si sia voluto tenere fuori dalla neonata giunta e dal Consiglio comunale personalità appartenenti al gruppo degli Ecopacifisti presenti nella lista “Sinistra per Latiano”. Le voci su questo «boicottaggio politico» circolano in paese da diversi giorni e qualcuno addebita tutto ad una regia occulta di «vecchi volponi» tornati sull’onda politica con le ultime elezioni. Chiacchiere di paese o verità?

Latiano: le dimissioni dell’assessore Sansone-Distante

Non è sicuramente un periodo fortunato quello che sta attraversando la maggioranza che presiede l’amministrazione comunale di Latiano. Erano trascorsi pochi minuti dopo la mezzanotte del 31 dicembre quando una bomba è esplosa all’ingresso della abitazione del Presidente del Consiglio Salvatore De Punzio. Ieri, a distanza di quindici giorni dal violento episodio, l’assessore all’urbanistica Antonio Distante ha rassegnato le dimissioni da amministratore comunale. Se nel primo caso non è ancora chiaro quanto la vicenda sia riconducibile all’attività politico-amministrativa o a