Passa ai contenuti principali

Latiano, lavori pubblici e danni privati




Aprire un cantiere in un’area pubblica comporta, in tema di sicurezza, un notevole senso di responsabilità da parte degli addetti ai lavori. Quando poi il cantiere è su un’area pubblica il senso di responsabilità ricade in gran parte sugli amministratori pubblici territoriali.
Forse così non è a Latiano e farne le spese è sempre il solito malcapitato cittadino che, a causa della totale noncuranza degli addetti e del responsabile municipale, è costretto a subire un danno.
Le immagini si riferiscono ad una auto completamente affossata in via Martin Luther King, dove un cantiere non segnalato - per cui si presume chiuso – è stato oggi la causa di un disastroso sinistro. Non oso immaginare cosa sarebbe potuto succedere se l’incidente fosse accaduto ad un motociclista, perciò credo che la pioggia di oggi sia stata salvifica e non motivo dell’incidente. Infatti la vera causa dell’accaduto è da ricercarsi nella noncuranza dei responsabili ai lavori, che puntualmente contravvengono ai doveri loro imposti dalla legge. La polizza assicurativa, che il comune ha stipulato per questo genere di incidenti, solleva costoro da responsabilità materiali, ma non dal peso morale che implicherebbe un risvolto fatale della vicenda. Credo che occorre darsi, da parte dei responsabili, una certa misura in questo genere di cose; credo anche che, noi cittadini dovremmo recuperare un senso di appartenenza alla comunità in modo da non permettere che cinici individui siano causa del cattivo funzionamento della cosa pubblica e di danni (non solo amministrativi) agli individui.

Commenti

massimo valerio ha detto…
la madre degli imbecilli è sempre gravida!
Anonimo ha detto…
Non parlaimo poi dei tombini affiorati improvvissamente di circa 5 cm sulla strada del mercato .... con gravissima incuranza degli addetti ai lavori e soprattutto di chi VIGILA !!!! La mia macchina ne sa qualcosa ... e soprattutto visto che non erano assolutamente segnalati erano pericolossimi nelle ore sral e notturne !!! e dolcis in fundo .... Anche questa volta come ogni volta si fa il manto stradale nei giorni di pioggi a !!!! RISULTATO ??? DOPO DUE GIORNI IL MANTO E' DA RIFARE !!!! E SAPETE CHI PAGHERA' ???? CHIEDETEVELO UN POCHINO .... GRAZIE ANCORA AMMINISTRAZIONE ..... Elios

Post popolari in questo blog

Latiano: intervista a Said, titolare della macelleria halāl di via Martiri della Libertà

Said è un giovane marocchino di 29 anni. È nato a Loulad nella provincia di Settat, paese dell’entroterra marocchino a circa un centinaio di chilometri da Casablanca. Said proviene da una famiglia di macellai, infatti a Loulad assieme al padre e al fratello gestivano una macelleria. Da circa 11 anni Said si è trasferito in Italia: prima a Perugia dove ha vissuto per circa 9 anni, poi, da circa due anni, a Latiano. Qui ha continuato il suo mestiere originario aprendo una macelleria halāl (حلال). Secondo la cultura islamica (anche quella ebraica prevede qualcosa del genere col cibo Kosher ) il cibo, tra cui la carne, deve essere preparato e consumato secondo le prescrizioni dell’Islam; il termine halāl infatti nelle sue comuni accezioni di lecito , permesso , legittimo ci riporta a prescrizioni religiose

Latiano: Ecopacifisti fuori dalla Giunta e dal Consiglio comunale

Oggi è domenica, un’assolata domenica di Maggio. Appena sveglio, le mie bimbe mi ricordano di andare a comprare i cornetti e che più tardi bisogna andare a “Bentornata Primavera”. Colazione, un’occhiata ai giornali e tra le notizie stamane c’è anche Latiano: «Giunta, Ecopacifisti esclusi scattano proteste e polemiche». Stando al comunicato stampa sembra che si sia voluto tenere fuori dalla neonata giunta e dal Consiglio comunale personalità appartenenti al gruppo degli Ecopacifisti presenti nella lista “Sinistra per Latiano”. Le voci su questo «boicottaggio politico» circolano in paese da diversi giorni e qualcuno addebita tutto ad una regia occulta di «vecchi volponi» tornati sull’onda politica con le ultime elezioni. Chiacchiere di paese o verità?

Latiano: le dimissioni dell’assessore Sansone-Distante

Non è sicuramente un periodo fortunato quello che sta attraversando la maggioranza che presiede l’amministrazione comunale di Latiano. Erano trascorsi pochi minuti dopo la mezzanotte del 31 dicembre quando una bomba è esplosa all’ingresso della abitazione del Presidente del Consiglio Salvatore De Punzio. Ieri, a distanza di quindici giorni dal violento episodio, l’assessore all’urbanistica Antonio Distante ha rassegnato le dimissioni da amministratore comunale. Se nel primo caso non è ancora chiaro quanto la vicenda sia riconducibile all’attività politico-amministrativa o a