
Aprire un cantiere in un’area pubblica comporta, in tema di sicurezza, un notevole senso di responsabilità da parte degli addetti ai lavori. Quando poi il cantiere è su un’area pubblica il senso di responsabilità ricade in gran parte sugli amministratori pubblici territoriali.
Forse così non è a Latiano e farne le spese è sempre il solito malcapitato cittadino che, a causa della totale noncuranza degli addetti e del responsabile municipale, è costretto a subire un danno.
Le immagini si riferiscono ad una auto completamente affossata in via Martin Luther King, dove un cantiere non segnalato - per cui si presume chiuso – è stato oggi la causa di un disastroso sinistro. Non oso immaginare cosa sarebbe potuto succedere se l’incidente fosse accaduto ad un motociclista, perciò credo che la pioggia di oggi sia stata salvifica e non motivo dell’incidente. Infatti la vera causa dell’accaduto è da ricercarsi nella noncuranza dei responsabili ai lavori, che puntualmente contravvengono ai doveri loro imposti dalla legge. La polizza assicurativa, che il comune ha stipulato per questo genere di incidenti, solleva costoro da responsabilità materiali, ma non dal peso morale che implicherebbe un risvolto fatale della vicenda. Credo che occorre darsi, da parte dei responsabili, una certa misura in questo genere di cose; credo anche che, noi cittadini dovremmo recuperare un senso di appartenenza alla comunità in modo da non permettere che cinici individui siano causa del cattivo funzionamento della cosa pubblica e di danni (non solo amministrativi) agli individui.
Forse così non è a Latiano e farne le spese è sempre il solito malcapitato cittadino che, a causa della totale noncuranza degli addetti e del responsabile municipale, è costretto a subire un danno.
Le immagini si riferiscono ad una auto completamente affossata in via Martin Luther King, dove un cantiere non segnalato - per cui si presume chiuso – è stato oggi la causa di un disastroso sinistro. Non oso immaginare cosa sarebbe potuto succedere se l’incidente fosse accaduto ad un motociclista, perciò credo che la pioggia di oggi sia stata salvifica e non motivo dell’incidente. Infatti la vera causa dell’accaduto è da ricercarsi nella noncuranza dei responsabili ai lavori, che puntualmente contravvengono ai doveri loro imposti dalla legge. La polizza assicurativa, che il comune ha stipulato per questo genere di incidenti, solleva costoro da responsabilità materiali, ma non dal peso morale che implicherebbe un risvolto fatale della vicenda. Credo che occorre darsi, da parte dei responsabili, una certa misura in questo genere di cose; credo anche che, noi cittadini dovremmo recuperare un senso di appartenenza alla comunità in modo da non permettere che cinici individui siano causa del cattivo funzionamento della cosa pubblica e di danni (non solo amministrativi) agli individui.
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