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Latiano: avatar e incidenti stradali


La scorsa settimana la comunità latianese è stata turbata da un grave incidente, accorso su viale Cotrino in cui ha perso la vita una signora di 74 anni. Appena poche ore dopo l’incidente, anche con un po’ di leggerezza, sono giunte le dichiarazioni dell’assessore alla viabilità Daniele Massaro che affermava: «il nostro impegno è stato sempre massimo sin dal primo giorno di insediamento di questa Giunta, l’obiettivo è stato quello di investire nella sicurezza stradale quanto più possibile». A questo punto sorge il dubbio che esista una Latiano virtuale nella forma tipo “ second life”, dove attraverso un avatar ogni assessore amministra. Ma nella Latiano dove i pedoni vengono investiti, c’è un vero e proprio abbandono da parte delle istituzioni e degli organi di controllo. Viale Cotrino ne è un esempio: basta chiedere ai sempre più numerosi residenti quanto pericolosa è divenuta quella via a causa dell’eccessiva velocità.


Tanto per citare altri casi, che speriamo riportino gli amministratori alla Latiano reale, esistono vie centrali del paese che fungono da vere e proprie piste per gli automobilisti e motociclisti; un esempio è Via Scazzeri. Un altro, sempre nella stessa zona, è la bretella stradale con pista ciclabile che porta da Via Scazzeri alla stazione ferroviaria; dove, nonostante l’elevata presenza di concittadini che praticano Jogging, l’assenza dei cartelli stradali e di controllo da parte delle autorità rende la via tra le più pericolose del centro cittadino. Vi sarebbe anche da annoverare via Berlinguer, e tante altre ancora per una lista davvero lunga.

Concludo, riferendomi alle parole dell’assessore, che è legittimo da parte di un amministratore difendere il proprio operato anche se minimo; ma di fronte al completo abbandono, in cui viviamo quotidianamente noi cittadini latianesi, sarebbe più opportuno un saggio silenzio.

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