
È un giorno triste nella mia Latiano. É andato via un uomo, un padre, un marito. Forse in questi momenti occorrerebbe stare in silenzio, rispettare il silenzio. Forse bisognerebbe chiudersi in preghiera, o magari trovare le parole per dire ciò che si vorrebbe. È difficile farlo.
Caro Graziano,
qualcuno ha scritto queste parole non per sé, ma per gli uomini ed io con esse voglio ricordare te.
Un Uomo straordinario
cammina tutto solo
per un viale alberato.
Al suo passaggio
gli alberi chinano le loro chiome
gli uccelli cinguettano più forte
il cielo diventa di un blu cobalto.
Lui continua a camminare.
Ad un tratto si ferma
si volta indietro...
un enorme sorriso compare sul suo volto.
Alza la mano in segno di saluto.
In quel momento cala il silenzio!
Mille ricordi riaffiorano alla mente
mille emozioni invadono il corpo.
Mi sento squarciare nel profondo
Sono turbata... quasi incredula!
Alzo la mano per ricambiare il saluto
accenno ad un sorriso.
I miei occhi fissano quella figura che si staglia all'orizzonte.
Lui mi volta le spalle e...
ricomincia a camminare.
Io gli grido: " Aspetta" e lui mi risponde: " E' tempo che vada".
Non capisco!
Una voce dentro di me mi esorta a lasciarlo andare.
Spalanco gli occhi..stavo dormendo ma quel sogno mi gira nella testa.
Suona il telefono...
alzo la cornetta e una voce dall'altra parte di dice...
"Ehi, il Grande Pugile non c'è più,
se n'è andato".
E io con voce calma rispondo: " Lo sò... sta camminando
per quel meraviglioso viale alberato!"
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