
Brutta aria tira all’interno del PD in terra di Puglia. Tutto è partito dalla mancata spallata che l’opposizione avrebbe potuto dare al governo Berlusconi col voto finale per l’approvazione dello scudo fiscale, ma a causa dell’assenza di 29 deputati del PD, UDC e IDV la provvidenziale occasione è stata sprecata. All’interno del PD, comunque, la direzione non si è solo limitata a “mordersi le mani” e, in clima precongressuale, ha voluto fare i conti con gli assenteisti. Tra questi l’indice è stato puntato proprio sul nostro concittadino dott. Antonio Gaglione, contro cui si è particolarmente accanito il capogruppo del PD, Antonello Soro che contro il Cardiologo latianese chiederà le dimissioni dalla Camera. La risposta del dott. Gaglione non si è fatta attendere ed oggi, ad un quotidiano nazionale, ha dichiarato che lascia il PD per dirigere nel Gruppo Misto. Sta di fatto però che l’on. Antonio Gaglione risulta il deputato più assenteista del PD: solo il 9% di presenze in Aula; la cosa era già nota ai frequentatori del web (vedi video http://www.youtube.com/watch?v=xUj3O2CwOW4 ).
Nel fronte del centrosinistra, la rabbia contro chi ha permesso alla legge-vergogna del centrodestra di passare ha scatenato dure critiche, sino al punto che qualcuno rivolgendosi agli assenteisti ha parlato di «indegnità morale». Un interrogativo inizia comunque a circolare tra i cittadini che scelgono il centro sinistra: può un’opposizione del genere proporsi alla guida dell’Italia nel dopo-Berlusconi?
Nel fronte del centrosinistra, la rabbia contro chi ha permesso alla legge-vergogna del centrodestra di passare ha scatenato dure critiche, sino al punto che qualcuno rivolgendosi agli assenteisti ha parlato di «indegnità morale». Un interrogativo inizia comunque a circolare tra i cittadini che scelgono il centro sinistra: può un’opposizione del genere proporsi alla guida dell’Italia nel dopo-Berlusconi?
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